Félix Bracquemond

 

Félix Bracquemond

(Parigi 1833 – Sèvres 1914)

 

Mostre Impressioniste: 1874, 1879, 1880

 

Auguste Joseph Bracquemond detto Félix Bracquemond; svolse un ruolo essenziale nel rinnovamento dell’arte delle incisioni incoraggiato da Édouard Manet, Edgar Degas e Camille Pissarro ad utilizzare questa tecnica.

 

L’opera pittorica di Bracquemond fu assai ridotta e comprese soprattutto dei ritratti. La pittura lo interessò meno dell’incisione ed egli fondò la maggior parte delle sue conoscenze tecniche sull’Encyclopédie e lavorò per molto tempo come autodidatta. Nel 1856 Edmond de Goncourt diventò molto amico di Bracquemond con il quale egli condivise l’amore per l’arte giapponese. Fu proprio Bracquemond il primo a scoprire una raccolta di Hokusai.

Félix Bracquemond produsse innumerevoli incisioni fra le quali ritratti, paesaggi, scene di vita quotidiana, uccelli e anche numerose riproduzioni di opere d’arte d’altri artisti, soprattutto per Jean-Louis-Ernest Meissonier, Gustave Moreau e Jean-Baptiste Camille Corot.

Egli entrò nell’ambiente letterario grazie a Auguste Poulet-Malassis, editore di Charles Baudelaire con il quale Bracquemond strinsse un legame d’amicizia; diventò anche amico di Théodore de Banville, Jules Barbey d’Aurevilly, Félix Nadar e di tutta l’intellighenzia della Nouvelle Athènes.

Nel giugno 1862 si unì alla Société des aquafortistes, fondata dall’editore Alfred Cadart con la collaborazione del tipografo Auguste Delâtre.

Da lui consigliati, Jean-Baptiste Camille Corot, Jean-François Millet, Édouard Manet, Edgar Degas, Camille Pissarro iniziarono a praticare l’incisione e Bracquemond aiutò Manet per la realizzazione delle sue acqueforti di Olympia e L’Homme mort. Nel 1888, Auguste Lepère fondò con Félix Bracquemond, Daniel Vierge e Tony Beltrand, la rivista L’Estampe originale con lo scopo di interessare gli artisti e gli appassionati ai nuovi procedimenti e tendenze dell’incisione.

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