Berthe Morisot

Berthe Morisot

(Bourges 1841 – Parigi 1895)

 

Mostre Impressioniste: 1874, 1876, 1877, 1880, 1881, 1882, 1886

 

Berthe Marie Pauline Morisot è stata una pittrice impressionista francese. Nella sua vita, Berthe Morisot, come le altre artiste del periodo, dovette lottare contro chi trovava disdicevole per una donna la professione di pittrice. I pregiudizi del tempo, oltre a darle difficoltà nel dipingere all’aperto o in luoghi pubblici, la resero indifferente ed estranea alle questioni sociali che agitavano la vita parigina in quei decenni; Berthe fu quindi portata a dipingere interni e scene domestiche, con donne eleganti della media e alta borghesia ritratte in casa o in giardino, in varie ore della giornata. Non fu mai però un’artista superficiale: un dato costante della sua arte è infatti l’analisi interiore dei personaggi, probabilmente influenzata in questo dall’amicizia con molti letterati, in particolare Stéphane Mallarmé.

 

Berthe iniziò a dipingere copiando i capolavori del Museo del Louvre. Dato il notevole talento, i genitori la incoraggiarono a proseguire gli studi artistici. La pittrice nonostante il notevole talento non poteva però entrare all’École des Beaux-Arts in quanto donna. Studiò così privatamente con il pittore accademico Joseph Guichard. Fu lui a introdurla a Corot nel suo atelier di Ville-d’Avray, e fu poi il “genio della paesaggistica” a insegnarle a dipingere all’aperto. La Morisot espose poi per la prima volta al Salon, al quale fu ammessa nel 1864.

Riuscì a esporre al Salon tutti gli anni, sino al 1873. Nel 1868 conobbe Manet, che le chiese di posare per lui. Nel corso degli anni il pittore la ritrasse in 11 opere (Le balcon, la Sieste, portrait de Berthe au bouquet de violettes, etc.). Berthe arrivò anche a innamorarsi del collega, che tuttavia la respinse; la donna sposerà poi suo fratello Eugène. Conquistata dal movimento impressionista, anche grazie alle sue amicizie, lasciò il Salon ufficiale e nel 1874 aderì al gruppo degli “Indipendenti” (i futuri Impressionisti). Nonostante la maternità, a 38 anni ebbe Sua figlia Julie, continuò a lavorare alacremente. Vedova, si ammalò nel 1895 e morì di polmonite dopo aver affidato la figlia all’amico Mallarmé.

© 2018 - Impressionisti a Catania